…dipinge immagini di migranti con i colori dell’uomo e del bambino, con il chiaroscuro dei distacchi e dei ritorni, dei successi e delle sconfitte.

Dal sole dell’antico ebreo errante alla luna del piccolo afghano morto con il diario di preghiere in tasca; il rosso dell’Argentina, il nero delle miniere, il marrone delle valige dei “terroni”.

Il bianco dei grembiuli delle badanti dell’est, e infine il mare, che inghiotte nel blu i barconi che arrivano dall'Africa.