Spettacoli

SENZA SENSI



…è il primo spettacolo: va in scena l’Ingiustizia. Guerra, fame nel mondo e barriere che impediscono l’uso dei teatri agli attori in carrozzella, il tutto condito con ironia e poesia. Abbiamo sentito il pubblico ridere e piangere.

                                   

 

 

IN ESILIO

 

…dipinge immagini di migranti con i colori dell’uomo e del bambino, con il chiaroscuro dei distacchi e dei ritorni, dei successi e delle sconfitte.

Dal sole dell’antico ebreo errante alla luna del piccolo afghano morto con il diario di preghiere in tasca; il rosso dell’Argentina, il nero delle miniere, il marrone delle valige dei “terroni”.

Il bianco dei grembiuli delle badanti dell’est, e infine il mare, che inghiotte nel blu i barconi che arrivano dall'Africa.

 

 

 

SENZA SESSO - Il Musical

 

Germania, Ausmerzen, 1930: una clinica offre speranze di cura alle persone disabili. È sufficiente una firma di consenso di genitori ignari, per finire dritti verso lo sterminio.

Europa, 2024. La Clinica “Errata Corrige” manipola DNA per correggere le sviste della natura. Ma una suora, con la sua ingenuità, infila un granello di sabbia nell’ingranaggio della società di perfetti…

 

 

AL DI LA' DELLA SIEPE

 

Guardiamo aldilà della siepe: ci incontriamo per costruire uno spettacolo mettendo in comune idee, emozioni e interessi, con l’obiettivo di scoprire la bellezza velata del vivere.

A duecento anni dalla composizione de “L’infinito”, il tema delle “barriere” ritorna a raccontare non solo quelle fisiche, o di confine, ma quelle barriere di ciascuno all'interno di questa società. Le idee si mescolano e le competenze di chi sa già fare si intrecciano con le idee di chi non si è mai avvicinato al mondo del Teatro.